07-03-2017

Seamen troppo forti per questi Grizzlies

I Grizzlies tornano dalla lunga trasferta milanese con un passivo di 41-6 che non lascia spazio a recriminazioni: troppo superiori i Seamen, oltretutto con il ricevitore Reece Horn tenuto precauzionalmente fuori per un leggero infortunio, contro un team presentatosi a ranghi ridotti al primo appuntamento stagionale, ed uscito dallo scontro oltre che sconfitto anche con qualche infortunio pesante. “Il nostro obiettivo era quello di capire le reali potenzialità del nostro organico” sostiene il presidente Cicinelli “ma il terreno di gioco, estremamente scivoloso, non ci ha permesso di fare le dovute valutazioni; non sto accampando scuse ad una sconfitta ampiamente meritata, oltre che preventivata, poiché lo stato del terreno ha limitato anche il potenziale dei nostri avversari, semplicemente constato il fatto di non aver potuto trarre le giuste indicazioni “tecniche” da questa partita. D’altro canto siamo più che soddisfatti sia dell’impegno dei nostri ragazzi, mai domi nonostante i numerosi doppi ruoli, che per la qualità dei nostri due import”.

Era proprio il QB Watkins a guadagnare le prime yards dell’incontro, per i capitolini, grazie ad una corsa da circa 6 yards che sorprendeva la difesa di casa, ma un successivo delay of game e due incompleti costringevano al punt gli orsi; nel drive successivo la difesa ospite riusciva a contenere l’attacco di casa, ma un holding difensivo regalava il primo down ai marinai che, successivamente, aprivano le marcature con un preciso lancio di Zarahdka per Di Tunisi; lo stesso Di Tunisi calciava fra i pali per il 7-0. Nel secondo drive una incomprensione fra Watkins e il runningback Arca con fumble ricoperto, fortunatamente, dall’offense romana a ridosso della propria endzone, costringeva i romani al punt: Morant non tratteneva ed era Insom ad avventarsi sulla palla regalando un nuovo possesso al proprio attacco, che però si risolveva in un nulla di fatto; era poi di nuovo l’offense dei Seamen ad andare due volte a segno con ricezione di Sorteni e corsa di Binda, entrambi i TD trasformati al piede da Di Tunisi, per il parziale di 21-0 con il quale si andava alla prima inversione di campo. Nel secondo quarto di gioco i Grizzlies non solo subivano la quarta segnatura, la seconda personale di Di Tunisi su ricezione, ma incassavano anche l’uscita della Strong Safety D’Orazio, del Linebacker Matteo Silvestri, a causa di  infortuni muscolari, e del centro titolare Gabriele Silvestri per il quale si sospetta la lesione del collaterale esterno del ginocchio destro. Nella seconda metà di gioco erano ancora i Seamen ad allungare, dapprima con una corsa di Raffaele (35-0 con l’EP di Di Tunisi) quindi, nell’ultimo quarto, con uno spettacolare ritorno di intercetto da 90 yards di Paul Morant che, in virtù dell’unico extra point fallito, portava i marinai sul 41-0. Da parte degli ospiti si vedeva qualche buona corsa di Silot Pajan, impiegato stabilmente anche in difesa, e alcune buone ricezioni di Ianniello, schierato ricevitore al posto dell’infortunato Cunningham, unico a salvare una prestazione decisamente insufficiente del proprio reparto. Era poi il LB Quaglietta, apparso decisamente rinato rispetto allo scorso anno grazie alle cure di coach Orsi, a raccogliere una fumble ed andare a realizzare il TD della bandiera, dopo una corsa di 40 yards, che chiudeva l’incontro sul 41-6.

Nonostante la sconfitta il morale degli orsi rimane alto, le preoccupazioni maggiori arrivano dall’infermeria ed è per questo che il prossimo weekend di riposo sarà molto utile nella speranza di recuperare qualche giocatore, sia quelli alle prese con mali di stagione che quelli in via di recupero da infortuni leggeri, in vista della partita di domenica 18 in casa della neopromossa UTA Pesaro che, nella partita di esordio, ha sorpreso tutti uscendo sconfitta di soli 3 punti in casa dei più quotati Panthers Parma, dimostrando di essere già all’altezza di questo campionato.

A.S.D. Grizzlies Roma AFT - Ufficio Stampa e comunicazione