18-03-2015

IL DERBY DELLA CAPITALE VA AI MARINES


Atmosfera calda, nonostante il brutto tempo, ed una buona presenza di pubblico per il derby romano tra Marines e Grizzlies. Il kickoff viene calciato dai Grizzlies in favore dei Marines, che vengono stoppati dalla difesa ospite. Entra così in campo la Offense bluarancio che chiude due primi down grazie alle corse del RB Morea e successivamente varca la Endzone con Cinque, pescato alla perfezione dal QB Mingoli per un lancio di 16 yards (PAT non trasformato, 0-6). Il vantaggio infonde fiducia ai Grizzlies che in difesa non concedo nulla e costringono i Marines al punt dopo un sack di Quaglietta su Dodd. Possesso che torna nelle mani degli ospiti mentre gli arbitri ordinano il cambio campo per la fine del primo quarto.

Nel secondo quarto i Marines reagiscono e mettono a segno un sack su Mingoli grazie a Miller. Ma il numero 1 dei Grizzlies non perde la concentrazione e costruisce un altro touchdown insieme al numero 10 Lolli: lancio di 40 yards ed Orsi ancora a segno (negativa la trasformazione su azione, 0-12). Immediata la reazione dei Marines, che accorciano le distanze sull’asse Dodd-Biancalana con un TD di ben 70 yards non trasformato (6-12). I ragazzi di coach Faccini accusano il colpo e rientrano in campo con poca convinzione; Mingoli subisce un altro sack ad opera di Miller ed i Grizzlies vanno al punt; palla all’attacco dei Marines che in due azioni pareggiano i conti grazie ad una corsa da 7 yards del QB Dodd: conversione da due buona e Marines in vantaggio per 14-12. Brutto contraccolpo psicologico per i Grizzlies i quali, sia in attacco che in difesa, non riescono ad essere incisivi come nelle prime battute di gioco. Ne approfittano nuovamente i Marines che arrivano ad una yard dalla endozone grazie ad un lancio di Dodd per Biancalana (tackle miracolo di Di Francia) e la varcano successivamente con una QB sneak del solito Dodd. L’ennesima trasformazione fallita porta le squadre al riposo sul risultato di 20-12 per i laziali.

Inizia la seconda frazione di gioco con il possesso in favore dei Grizzlies, che chiudono immediatamente un primo down grazie ad una ricezione di Bertocchini. Ma nell’azione successiva Scaperrotta legge bene la direzione del lancio di Mingoli ed intercetta ritornando in TD per 47 yards (extra point non trasformato). Sul 26-12 i Marines sentono la vittoria ad un passo, mentre i ragazzi di coach Faccini non riescono a invertire l’inerzia dalla gara e falliscono un Field Goal che avrebbe potuto aggiungere tre punti sul tabellone. La difesa degli Orsi reagisce e riconquista il pallone grazie a Vidau che forza un fumble su Serrini con Dula attento a raccogliere il pallone. Possesso nuovamente in favore degli ospiti che, però, vengono costretti al punt dalla difesa di casa. Ma ancora una volta la difesa Grizzlies sale in cattedra, con tre sack su Dodd (uno di Lucariello e due di Quaglietta) e possesso alla propria offense. Un primo down conquistato su corsa di Morea fa ben sperare l’attacco ospite, ma un sack di Moroni su Mingoli costringe i romani al punt. Nel quarto periodo di gioco un altro sack su Dodd ad opera di D’Orazio mette sotto pressione il QB di casa, che nel successivo drive si fa intercettare da Vidau. Possesso, dunque, ai Grizzlies, ma l’attacco sembra aver perso efficacia ed i Marines ne approfittano, nel successivo possesso, andando a segno con Bacaro, su lancio di Dodd, e trasformando la successiva conversione da due punti. Termina così il match, con i Marines che si impongono sui cugini Grizzlies con il risultato di 34-12.

Una partita che lascia l’amaro in bocca ai ragazzi di coach Faccini, partiti al massimo e calati d’intensità mano a mano che trascorreva il tempo di gioco. Molti anche gli errori negli Special Team e le disattenzioni difensive sulle quali il coaching staff dovrà lavorare in vista della prossima partita contro i Briganti Napoli, fra le mura amiche del Happy Fitness World, che domenica hanno subito la seconda sconfitta consecutiva, come gli orsi. Una partita che servirà al coaching staff come banco di prova per capire fin dove si potrà arrivare in questa prima stagione IFL.

Federico Falvo - Ufficio Stampa A.S.D. Grizzlies Roma AFT