22-11-2016

PESANTE SCONFITTA NEL DERBY, MA SI VA AI PLAYOFF

Il 44-7 con il quale si è concluso l’incontro di domenica scorsa sul campo dei Lazio Marines, a favore dei padroni di casa, non lascia spazio a recriminazioni da parte degli orsetti: una sconfitta senz’altro pesante dal punto di vista del punteggio, ma che, in fondo ““doveva andare così” come afferma l’head coach Giannelli “con la vittoria dei favoriti: i Marines puntano a vincere il campionato, mentre il nostro obiettivo è quello di ricostruire una squadra competitiva e, aldilà del roboante risultato, l’obiettivo per la giornata lo abbiamo comunque ottenuto, facendo fare esperienza alle nuove leve e portando avanti l’obiettivo di crescita sia nel team dei giocatori sia nel nuovo team dei coach”.

La partita inizia con il primo possesso a favore degli orsetti, ma dopo un paio di azioni il QB Amodio si fa intercettare da Atta, che permette ai suoi di sfruttare la posizione favorevole di campo ed aprire le marcature con un preciso lancio di Biancolella per Monello, arrotondando poi sull’8-0 con la trasformazione su corsa di Tiziano Mannato. I Grizzlies assorbono il colpo e si producono in un entusiasmante drive, trascinati dalle corse del “solito” Molaioni fino a ridosso della endzone dove l’esperto Abera riesce, però, a stoppare il runningback romano a poche inches dalla conquista del down su un quarto tentativo. La difesa ospite gioca bene riuscendo a vanificare le offensive dei laziali, ma immediatamente dopo il primo cambio di campo subisce il secondo TD pass, questa volta con ricezione di Silvestro, anche questo trasformato dalla corsa di Tiziano Mannato per il parziale 16-0. Il secondo quarto di gioco vede il netto predominio della difesa laziale su un attacco poco produttivo nel quale neanche l’alternanza fra i registi Amodio e Di Carlo riesce a dare buoni frutti, mentre l’offense di coach Scoppetta mette a segno altre due segnature prima del riposo con lanci di Biancolella che dapprima pesca di nuovo Monello, l’extra point su azione questa volta non riesce, quindi Marenda che, con la successiva trasformazione su corsa di Armaroli, porta lo score sul 30-0 al termine della prima metà di gioco.

I Grizzlies però non mollano e nel terzo quarto sembrano riuscire a tenere testa agli avversari siglando, su un quarto e lungo, uno spettacolare TD pass da 35 yards di Di Carlo per Battiferri che, con la trasformazione al piede di Pansini, porta il punteggio sul 30-7 sul quale si chiude poi il terzo quarto. Ma i romani non ne hanno più e, complice la stanchezza che inizia a farsi sentire sulle gambe dei numerosi doppioruolisti, sono ancora i padroni di casa ad andare a segno con Monello, che riceve da Biancolella, con la trasformazione da 2 di T. Mannato, quindi con Marenda, imbeccato dal rookie Spina, che chiude le ostilità sul punteggio di 44-0.

“Il campionato ancora non è finito e noi non molliamo” affermano all’unisono gli orsetti Di Carlo e Faccini, “dobbiamo sicuramente migliorare ma le prossime partite possiamo giocarcele sicuramente meglio; siamo fieri di far parte di questo team e non abbiamo intenzione di cedere di fronte a nessuno”. Se da una parte l’incontro di domenica ha sancito il primo posto nel girone, con la perfect season, dei Lazio Marines, dall’altra ha confermato il ritorno ai playoff dei Grizzlies dopo un anno di assenza; l’età media degli orsetti, con il solo Luzon Ona che andrà fuori quota per la prossima edizione, lascia intravedere un futuro in crescita considerando anche per i 2/3 la linea di attacco titolare è composta da ragazzi del 2000.

Ai ragazzi di coach Giannelli non rimane che giocare il recupero della seconda di ritorno, contro i Navy Seals Bari, fra le mura amiche del C.S. Monza domenica prossima, 27 novembre, con inizio alle ore 14,00 ed attendere che si svolgano tutti i recuperi per capire quale sarà la squadra da affrontare ai playoff.

A.S.D. Grizzlies Roma AFT - Ufficio Stampa e comunicazione