27-10-2015

GRIZZLIES SCONFITTI 49-14 NEL DERBY CON LA LEGIO XIII

Con Luzon ormai definitivamente fuori per questo campionato, con Talarico e Quaglietta a mezzo servizio, entrambi per problemi ad una spalla, l’elenco dei “veterani” Grizzlies del campionato 2014, alla vigilia del derby con la Legio XIII, si riduceva ormai al solo Dina che, schierato LB/TE nello scorso campionato, viene quest’anno utilizzato in linea di difesa e di attacco per mancanza di personale. Con una squadra imbottita di rookies ed esordienti, dunque, i Grizzlies non potevano che tentare di rendere la vita difficile ad una delle compagini accreditate per il primato del girone, ma i legionari partivano subito spediti trovando, dopo poche azioni, la prima segnatura grazie alla corsa di 19 yards del QB Grusovin, che con l’extra point su corsa di Guzzon portava lo score sull’8-0. Un drive per ciascuno trovava l’opposizione delle difese e si arrivava così alla prima inversione di campo a risultato invariato. Ad inizio secondo quarto legionari ancora a segno con la corsa di Grusovin, questa volta da una sola yard, che in virtù della trasformazione al piede di Cancanelli portava lo score sul 15-0. Sul successivo drive i Grizzlies si rendevano pericolosi arrivando a sole 9 yards dalla goal line dei padroni di casa, ma un fumble ricoperto dal legionario Ziantoni vanificava tutto. Un nuovo lunghissimo drive dell’offense di casa portava ad una nuova segnatura su corsa, questa volta di Cancanelli, che copriva le 9 yards che lo separavano dalla endzone degli ospiti per il TD del 21-0 con il quale si andava al riposo 44” dopo.

Al rientro in campo i Grizzlies sfruttavano al meglio il primo possesso ritrovandosi a giocare, grazie al buon ritorno di kickoff di Faccini ed a due falli dei padroni di casa, sulla stessa  azione, a sole 26 yards dalla goal line avversaria, riuscendo poi a ridurre le distanze con una QB sneak  da 3 yards di Amodio, che capitalizzava la precedente ricezione di Battiferri, ma non riusciva a realizzare il successivo extra point su azione fermando così lo score sul 21-6. La reazione della difesa della Legio XIII portava, pochi minuti dopo, all’ennesimo safety subito dagli orsi in questo campionato, con il risultato che si portava sul 23-6. Con il passare del tempo calavano le prestazioni degli orsi e venivano fuori prepotentemente i padroni di casa che dilagavano portandosi  dapprima sul 30-6, grazie alla corsa da 1 yard di Guzzon ed al kick di Cancanelli, quindi sul 36-6 grazie ad una corsa di 45 yards di Loppini (EP da 2 no good) a terzo quarto ormai scaduto. All’inizio dell’ultimo quarto si assisteva allo spettacolare touchdown di Molaioni che sorprendeva la difesa di casa con una corsa di 74 yards accorciando le distanze e portando lo score, grazie alla ricezione di Falasca da Amodio, sul 36-14. Ma il legionario Franconieri allungava nuovamente le distanze con una corsa di 12 yards che, grazie al kick dell’infallibile Cancanelli, portava il parziale sul 43-14. Il successivo intercetto di De Gennaro permetteva alla Legio XIII di tornare in attacco ed andare di nuovo a segno con un TD pass di 22 yards di Guzzon per Loppini, che riceveva indisturbato in end zone per il 49-14 a 5’48” dalla fine. C’era ancora tempo per vedere un drive dei Grizzlies, con Molaioni che stoicamente provava ad infrangere il muro della difesa di casa non riuscendo a chiudere un quarto down sulle 40 avversarie e restituendo, così, palla ai legionari i quali, con circa 2 minuti ancora sul cronometro, decidevano molto sportivamente di chiudere le ostilità.

I Grizzlies di questo campionato sono, evidentemente, lontani parenti di quelli a cui eravamo abituati, ciò non rappresenta una sorpresa per chi, all’interno della società, ha vissuto e gestito i problemi derivati da una incredibile serie di defezioni. Di positivo c’è stato, anche in questa partita, l’inserimento di nuovi e promettenti giocatori e domenica prossima contro la Roma Scuola Football, nell’incontro per evitare la coda del girone, ne vedremo sicuramente esordire altri: il coaching staff degli orsi avrà, infatti, la possibilità di sfruttare la seconda parte di questo campionato lavorando in ottica futura con la consapevolezza di poter contare sin d’ora su un gruppo di atleti che, già dal prossimo anno, permetterà ai Grizzlies di tornare competitivi.

 

A.S.D. Grizzlies Roma AFT – Ufficio Stampa