27-04-2015

GRIZZLIES SCONFITTI AD ANCONA

Nonostante sulla carta, ed in classifica, la disparità con i Dolphins fosse più che evidente, i Grizzlies, giunti ad Ancona per questo primo incontro di ritorno, nel girone sud del campionato nazionale di prima divisione, scendevano in campo convinti di poter tentare la sorpresa, confortati dalla ritrovata completezza nell’organico che vedeva i rientri di Insom e Raco in difesa, di Mingoli e Bertocchini in attacco, e del jolly Dawson, anche se non totalmente ristabilito dall’infortunio di due settimane fa.

L’incontro inizia con il primo possesso a favore dei padroni di casa che, dopo il primo down conquistato grazie ad una corsa del QB Zahradka , non riescono a chiudere un quarto tentativo con una corsa di Harris ben placcato da Vidau sulle proprie 34. Sull’altro fronte subito Grizzlies, con Mingoli in cabina di regia, oltre la metà campo avversaria grazie ad una interferenza su Bertocchini; una successiva corsa di Morea, fino alle 10 di Ancona, viene vanificata da un holding di un compagno di squadra rendendo vita facile alla difesa di casa che costringe poi gli ospiti al punt. Sul successivo drive sono i Dolphins a vedersi dapprima fermare dalla difesa capitolina quindi arretrare dal sack di Quaglietta che costringe i padroni di casa al punt. A questo punto si assiste al primo scossone della partita: nella prima azione offensiva è bravo Mohamed Soltana a strappare la palla dalle mani di Mingoli regalando il possesso ai suoi sulle 23 degli ospiti; due ricezioni di Mejdi Soltana portano i Dolphins ad una sola yard dalla goal line e nella successiva azione, subito dopo la prima inversione di campo, la difesa bluarancio nulla può contro la corsa di Silot Pajan che, grazie al successivo punto addizionale di Morichi, porta lo score sul 7-0. Il secondo quarto vede la supremazia delle difese che concedono poco o niente fino a 2 minuti dalla fine, con la ricezione di Mejdi Soltana in end zone per  il secondo TD dei dorici che, grazie all’addizionale di Morichi, portano lo score sul 14-0. Ma i Grizzlies non ci stanno e grazie ad un entusiasmante ritorno di kickoff di Morea, complice un fallo dello special team di casa, si ritrovano a partire dalle 29 avversarie con 1’46” ancora da giocare. Un’altra interferenza difensiva dei padroni di casa permette ai romani di arrivare a 14 yards dalla goal line dove, al terzo tentativo, Mingoli pesca Cinque libero in endzone per il TD che, con la successiva trasformazione di Bianco, porta il punteggio sul 14-7 a fine secondo quarto.

Al rientro in campo i Grizzlies provano a cambiare le carte in tavola proponendo Ianniello in cabina di regia, ma è Mohamed Soltana a dargli il benvenuto intercettando il suo primo lancio ed è, immediatamente dopo, il fratello Mejdi a ricevere un lungo lancio di Zahradka per un TD pass di complessive 49 yards che, dopo la trasformazione di Morichi, permette ai padroni di casa di allungare sul 21-7. Sul successivo kickoff è ancora protagonista Mohamed Soltana, che conquista l’ovale sull’onside kick; questa volta la difesa capitolina non si fa sorprendere e costringe i dorici al punt dopo il sack di Lucariello. L’incontro prosegue con le difese che si ergono a protagoniste ed i Dolphins che, immediatamente dopo l’ultima inversione di campo, falliscono un FG di 20 yards, con Morichi che calcia largo alla sua destra. L’offense capitolina sembra avere le armi spuntate contro l’ottima difesa di casa ed è costretta al punt sul quale subisce lo splendido ritorno di Harris, direttamente in end zone, vanificato dal fallo di un proprio compagno di squadra. Dopo un buon drive condotto sull’asse Zahradka-Mosca e gioco chiave su screen pass di Silot Pajan, che chiude un 3&22, è poi lo stesso fuoriclasse ex NFL a siglare con una corsa di 1 yard; i Dolphins falliscono la trasformazione da 2 ed il punteggio rimane sul 27-7. Con 5 minuti ancora da giocare i Grizzlies provano a rendersi pericolosi ma Harris fa buona guardia intercettando Ianniello; i dorici si avvicinano di nuovo inesorabilmente alla endzone capitolina, alternando le corse di Silot Pajan ai precisi lanci di Zahradka per Ruggio e Zoppi, con quest’ultimo che infine riceve per il TD che, grazie all’addizionale di Morichi, porta il punteggio sul 34-7. C’è ancora il tempo per assistere all’intercetto di Osumek che riconsegna l’ovale ai dorici ai quali, con un minuto ancora sul cronometro, non resta che inginocchiarsi per chiudere le ostilità.

Nonostante la sconfitta agli orsi va riconosciuto il merito di aver tenuto la partita in equilibrio fino al terzo quarto, dimostrando di avere a disposizione un organico in grado di competere fino all’ultimo per la terza piazza del girone, immediatamente alle spalle di Marines e Dolphins, anche grazie alla vittoria delle Aquile sul campo dei Warriors; prima degli scontri con le dirette avversarie i Grizzlies sono, però, attesi dalla proibitiva sfida con i Marines nel derby casalingo di domenica prossima: per i padroni di casa l’ennesima occasione di dimostrare di poter lottare senza alcun timore reverenziale per nessuno, anche se i pronostici pendono tutti a favore dei cugini laziali, unica squadra ancora imbattuta del campionato.

A.S.D. Grizzlies Roma AFT - Ufficio Stampa