31-10-2016


TRASFERTA A VUOTO PER I GRIZZLIES A NAPOLI


I giovani Grizzlies tornano da Napoli a bocca asciutta e con i musi lunghi di chi, nonostante la magnifica giornata ideale per giocare una partita di football, si è vista privare la possibilità di divertirsi.


Questi i fatti: venerdì 28 ottobre alle ore 19,38 la società Napoli 82 ers riceveva dal Comune di Napoli, Centro Sportivo “A. Collana”, la comunicazione che “a seguito delle forti raffiche di vento verificatesi in data odierna e che hanno determinato tra l’altro la caduta di rami da alberi in prossimità dell’ingresso al campo di questa struttura e in ossequio a quanto disposto dal servizio di Protezione Civile … l’incontro previsto per domenica 30 ottobre 2016 non potrà essere disputato …”
Il mattino seguente, di buon ora, il presidente partenopeo Nicola Salvi si adoperava per trovare una valida alternativa comunicando, prima telefonicamente al nostro presidente, poi con mail ufficiale delle 11,46,  che l’incontro si sarebbe disputato presso il C.S. Oasi in Via Manzoni 53, con inizio dalle ore 16.
Una situazione che per i capitolini risultava anche favorevole poiché lo spostamento del kickoff di due ore, con il contemporaneo ritorno all’ora solare, permetteva di affrontare la breve trasferta con maggiore comodità.
Giunti in perfetto orario presso il luogo della partita, non appena messo piede sul campo di gioco ci si accorgeva che, però, qualcosa non andava: la lunghezza del campo misurava in totale 68 yards, le vie di fuga laterali circa 3 yds su una sideline e 5 yds sull’altra, diminuendo in prossimità delle panchine coperte. Nonostante ciò i presidenti si accordavano per disputare la partita qualora la crew arbitrale avesse dato l’ok.
Successivamente la crew dapprima prendeva atto dell’accordo fra le due squadre, mostrandosi favorevole alla disputa dell’incontro, quindi decideva di effettuare una verifica più scrupolosa dalla quale emergeva che: oltre ad una lunghezza eccessivamente ridotta (68 yards contro le 80 minime ammesse dal regolamento), anche la larghezza risultava eccessivamente ridotta (37 yards contro le 45 regolamentari); oltre alle ridotte vie di fuga laterali, con l’assenza, praticamente, di un’area destinata ai team ed ai loro coach, la crew arbitrale verificava evidenti situazioni di rischio fra le quali la mancanza delle necessarie via di fuga oltre le linee di fondo ed altre situazioni di evidente rischio per l’incolumità dei giocatori e del personale sul campo, decretando quindi l’inagibilità del campo e l’impossibilità di disputare l’incontro.


A questo punto non resta che attendere le decisioni del giudice sportivo.


A.S.D. Grizzlies Roma AFT - Ufficio Stampa


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